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Succede

by Jean

Succede

Margherita detta Meg si percepisce come un contenitore vuoto e ogni mattina il suo cervello adolescente carica le informazioni necessarie per attraversare indenne (o quasi) la giornata, “resettando” i ricordi dolorosi. Per fortuna ci sono Tom e Olimpia detta Olly, i suoi migliori amici nonché compagni di un liceo pubblico milanese trendy ma accessibile. Finché all’orizzonte appare Sam, cugino romano di Olly arrivato a Milano da poco, e visibilmente interessato a Meg…
Una commedia semplice, un diario, un romanzo di formazione che parla lo slang dei giovanissimi, e si inserisce nel filone del teen movie finora dominato dagli americani, con qualche eccezione europea, come Il tempo delle mele.

I particolari

“A questa età non lo decidi, succede. Non lo programmi, non sai quando, arriva e basta!”.
Così afferma a un certo punto la protagonista Meg, riassumendo lo spirito di questo film di teenager per teenager, ma non solo. È interessante, infatti, per chi adolescente non lo è più da un pezzo, immergersi nel mondo in cui i ragazzi di oggi vivono, fatto di un linguaggio mediato dalla tecnologia, dai social, da un’interazione spesso più virtuale che reale, un mondo distante anni luce da quello dei ragazzi di ieri, e portato sul grande schermo con assoluta credibilità.
In fondo i sentimenti di base, come l’amicizia, l’amore, il desiderio di costruire la propria vita, non sono cambiati più di tanto, se non nel modo o negli strumenti per esprimerli.
Succede è un teen movie ben realizzato, risultato di scelte azzeccate, come quella di far parlare i ragazzi esattamente come nella realtà. O l’intelligente selezione dei protagonisti: Matteo Óscar Giuggioli, l’amico affidabile, già apprezzato ne Gli sdraiati in un ruolo minore ma ricco di sfumature recitative promettenti, il bravo Brando Pacitto (L’estate addosso, Piuma) l’improbabile seduttore, ma soprattutto le due esordienti. Margherita Morchia, ovvero Meg, finalmente rappresenta una ragazza “normale” e semplice nella sua accezione positiva, autrice del diario su cui si basa la vicenda, e Matilde Passera, scelta con un casting su YouTube, veste i panni dell’amica del cuore Olly, fresca e spontanea nel suo lieve accento milanese.
Perché è proprio la metropoli lombarda a fare da scenario, anzi, da coprotagonista: non una Milano da bere, ormai lontanissima nel tempo, piuttosto un luogo facile da trasformare in un set cinematografico per sogni adolescenziali, con un Planetario che si trasfigura e tanti tanti tetti condominiali dove raffigurare un futuro di due cuori e una capanna… perché certi desideri ed emozioni non cambiano mai.
Come non cambia il timore di trasformarsi negli adulti, “vecchi e infantili”, di cui i ragazzi sono circondati. Forse è proprio il ritratto di questi genitori irresponsabili e stereotipati il tratto meno originale della storia, ma in fondo è solo il punto di vista di un film che guarda il mondo e i suoi abitanti con gli occhi (e i pregiudizi e le critiche anche aspre e inevitabili, perché parte dei conflitti generazionali esistiti da sempre) dei suoi giovanissimi protagonisti.
Le loro vite scorrono al ritmo della musica ascoltata in cuffia, tra rifugi a un passo dal cielo e le albe milanesi, vestiti di jeans e sneakers, a scuola e quando si scambiano i primi baci.
Quattro amici che condividono tutto, un tutto raccontato dal diario di Margherita – Meg, in giorni che scorrono tra amicizia e amore, in quel particolare momento della vita in cui tutto è assoluto e c’è posto solo per il presente.
Il film è tratto dall’omonimo romanzo best seller di Sofia Viscardi, milanese, classe 1998, che un giorno ha deciso, come tanti coetanei ma con una marcia in più, di condividere le sue esperienze di adolescente e il suo punto di vista sul mondo col grande popolo di internet. Il blog ha avuto successo, trasformandola in una stella di YouTube, soprattutto dopo una sua intervista a Roberto Saviano, nel 2015, premiata da 150.000 visualizzazioni. Poca cosa, rispetto al successo seguente del video Con chi mi sono fidanzata, che ne ha registrate un milione e trecentomila.
E sulla scia di questo successo, è stato pubblicato Succede, un vero e proprio romanzo di formazione che ha venduto finora duecentomila copie. E dalla classifica dei bestseller alla trasposizione cinematografica, il passo è stato breve.
Prodotto da Warner Bros. Entertainment Italia, Indigo Film e Roman Citizen, il film segna l’esordio nella regia di un lungometraggio di Francesca Mazzoleni, nata a Catania nel 1989, diplomata al centro Sperimentale di Cinematografia e autrice di diversi cortometraggi e documentari. Assistente di Marco Danieli per La ragazza del mondo, ha scritto lei stessa la sceneggiatura insieme a Paola Mammini e Pietro Seghetti.
Senza filtri né giudizi, la regista evita di descrivere gli adolescenti come svogliati e abulici, insistendo invece sulla positività e il buonsenso. Una regia al servizio della storia, pur conservando una sua forte specificità, privilegiando rispetto al realismo un magico naturalismo che trasforma Milano in una sorta di La La Land.

Scheda tecnica

Regia: Francesca Mazzoleni
Cast: Margherita Morchio, Matilde Passera, Matteo Oscar Giuggioli, Brando Pacitto
Produzione: Italia, 2018
Durata: 94’

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