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Sergente Rex

by Jean

Sergente Rex

La storia vera di Megan Leavey, una giovane caporale dell’unità artificieri dei Marine degli Stati Uniti, distaccata in Iraq, e del pastore tedesco antibomba Rex, che le viene affiancato. Il cane ha problemi di aggressività, ma alla fine stabilisce con lei un rapporto fortissimo di affetto, protezione e fiducia. Questo permette loro di affrontare e portare a termine, insieme, più di cento missioni, tra Fallujah e Ramadi, salvando molte vite. Quando entrambi restano feriti in un’esplosione, proprio a Ramadi, nel 2006, la coraggiosa caporale è costretta a congedarsi e separarsi dall’amato Rex, che rischia di essere soppresso. Tornata alla vita da civile, Megan fa di tutto per riunirsi al suo cane, anche attraverso una campagna di sensibilizzazione. Grazie alla sua ostinazione, riuscirà ad adottarlo, ormai anziano e malato, solo nel 2012, e a trascorrere con lui gli ultimi mesi della sua vita.

I particolari

Diretto da Gabriela Cowperthwaite e sceneggiato da Pamela Gray, Annie Numolo e Tim Lovestedt, Sergente Rex, (titolo originale Megan Leavey, il nome della protagonista “umana”) è una storia vera, di guerra ma soprattutto d’amore, coraggio e perseveranza.
Megan ha vent’anni quando, nel 2003, decide di lasciare la famiglia e le comodità della sua vita newyorkese, per arruolarsi nei Marines. Completato l’addestramento, prende parte alla scuola di polizia di Camp Pendleton, a Dan Diego, dove, durante una punizione, resta affascinata dai cani addestrati a fiutare esplosivi. Decide così di unirsi alla divisione K9, dove le affiancano un pastore tedesco con problemi caratteriali, Rex. Grazie a molta pazienza e ai consigli di un addestratore esperto, il sergente Gunny Martin, Megan riesce a conquistare la fiducia del cane, fino a creare con lui un legame fortissimo e speciale. Dispiegati in Iraq, Megan e Rex portano a termine oltre cento missioni insieme prima di rimanere gravemente feriti, nel 2006, nei pressi di Ramadi, dall’esplosione di un ordigno artigianale che lascia Megan con diversi problemi all’udito e alla memoria, e Rex con la salute irrimediabilmente compromessa. Dopo essere stati entrambi curati in California, Megan viene congedata con onore e insignita della Purple Heart (croce al valore, assegnata dal Presidente ai caduti e ai feriti delle Forze Armate) e torna alla sua vita, dolorosamente senza Rex al suo fianco. Farà di tutto per riunirsi a lui, costretto a restare in servizio, seppure classificato come “non adottabile” per via dei traumi da guerra e a rischio soppressione. Con il sostegno del padre Bob, inizierà una campagna di sensibilizzazione che, superati molti ostacoli, attirerà le attenzioni del senatore Chuck Schumer, principale artefice della loro riunione, anche se solo nel 2012. Dopo pochi mesi di amorevoli cure, il 22 dicembre dello stesso anno, Rex ormai anziano purtroppo muore, lasciando un grande vuoto nel cuore dell’amica che si è tanto battuta per lui. La battaglia civile di Megan – sostenuta anche da Randy Levine, presidente dei New York Yankees, noto portavoce dei diritti degli animali e grande sostenitore dei veterani di guerra – ha però aperto la strada alla risoluzione di infiniti casi simili.
Soprattutto, la figura di Rex, silenzioso eroe a quattro zampe come tanti, tanti altri di cui si ignora il coraggio, rimarrà viva nella memoria grazie a un libro, un documentario e questo film, facendo conoscere lo spesso misconosciuto compito di creature generose che donano la vita per gli umani.
Tutti reali, i riferimenti alla vita di Megan e Rex, raccontata dalla stessa ex marine ai dirigenti della LD Entertainment (la Leavey compare in un cameo).
L’eroina umana del film è interpretata da Kate Mara, newyorkese come Megan, nota per i ruoli ne I Fantastici Quattro, ma soprattutto per la sua Zoe Barnes, la reporter della serie tv House of Cards. L’attrice ha insistito per avere la parte dopo essersi profondamente commossa leggendo la sceneggiatura. È stata lei a suggerire il nome della regista, Gabriela Cowperthwaite.
Sergente Rex conta su un gruppo di attori affermati per i personaggi secondari. La quattro volte vincitrice di un Emmy, Edie Falco, interpreta Kathy, la madre di Megan, ed è l’unica attrice del cast a conoscere da tempo i veri Leavey per via di una curiosa circostanza: “Sul set della serie I Soprano, il padre di Megan mi faceva da autista. Quando ho poi incontrato Megan, mi ha ricordato come una volta da piccola avesse accompagnato il padre al lavoro, conoscendomi”. Bob, il padre di Megan, ha invece il volto di Bradley Whitford.
Common, il rapper vincitore di diversi Grammy, e conosciuto al cinema per film d’azione come John Wick 2 e Suicide Squad, ha il ruolo del sergente Gunny Martin mentre l’attore portoricano Ramón Rodríguez dà vita a Matt Morales, il marine con cui Megan stringe amicizia in Iraq.
Il coprotagonista a quattro zampe è interpretato da un pastore tedesco al suo debutto sul set.
Vale la pena ricordare che il vero Rex, poco prima di morire, a dodici anni, e la sua amica Megan, sono stati onorati allo Yankee Stadium. Nell’occasione, l’ex marine ricevette una maglia autografata da tutta la squadra e dal giocatore Alex Rodriguez, un pendente con inciso il nome del cane. Da sempre fan degli Yankees, ora è un’accountant excutive per la squadra conosciuta come Bronx Bombers.
Sergente Rex è un bel film, che esula dai soliti racconti di guerra Made in USA. Dentro, c’è molto di più: l’affetto verso gli animali, il lato umano dei marines, la scoperta di una professione spesso sconosciuta. Non aspettatevi scene di sparatorie, violenza e morti. La storia, vera, è tutt’altra.

Scheda tecnica

Regia: Gabriela Cowperthwaite
Cast: Kate Mara, Common, Bradley Whitford, Tom Felton, Will Patton, Geraldine James
Produzione: USA, 2017
Titolo originale: Megan Leavey
Durata: 116

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