Ponente International Film FestivalPonente International Film Festival
La storia di Spet

by Jean

La storia di Spet

La famiglia Carepet (anagramma di petcare, ovvero cura degli animali domestici, in inglese) di adottare un cucciolo dal canile municipale. Peccato che nessuno, in famiglia, malgrado il cognome, abbia la benché minima esperienza di animali domestici, o sia davvero preparato ad affrontare una simile responsabilità. Ma la voglia di salvare una creatura da una vita in gabbia, se non addirittura da una triste fine, è più forte di ogni dubbio e perplessità. Solo la più piccola della famiglia, Lisa, ha seguito un corso di lezioni intitolato A Scuola di Petcare, ed è perfettamente in grado di prendere in mano la situazione. Così, si aggiunge alla famiglia il piccolo Spet. All’inizio il cucciolo è un po’ dispettoso e irrequieto, ma viene amorevolmente accudito ed educato dai bambini, che decidono di prendersi la responsabilità di farlo diventare un cagnolino modello, mettendo in pratica quello che hanno imparato sui banchi di scuola.

Visti i risultati positivi, il tenero Spet parte per Parigi con i Carepet al completo. Quando arrivano nella Ville Lumière, però, il piccolo si perde e non riesce ritrovare i padroncini. Per fortuna, un passante nota la bestiola sperduta e la ferma, legge la targhetta attaccata al collare con il suo nome e  il numero di telefono della sua famiglia. Solo che quando finalmente riesce a parlare con il signor Carepet, c’è un problema di comunicazione: il signore francese non parla italiano, e l’italiano non parla francese… Ma l’amore si esprime in un linguaggio universale: il salvatore di Spet ha un’intuizione e gli passa il microfono, i signori Carepet riconoscono la “voce” del loro beniamino e si precipitano a riprenderlo.

Alla fine, una volta riuniti, tutti possono godersi la vacanza, e ritornare poi a casa sani e salvi.

I particolari

Il cortometraggio è frutto dell’immaginazione e del lavoro di gruppo degli allievi della I B presso la Scuola Primaria di Cernusco sul Naviglio (Plesso Don Milani). La classe ha vinto il concorso Come diventare amici per sempre (How to become lifelong friends), riservato alle Scuole Primarie di tutta Italia che hanno preso parte al progetto A scuola di PetCare, ideato e organizzato dalla Giunti Progetti Educativi con il sostegno di Purina Nestlè PetCare.

Il regista Ugo Murgia è nato a Cagliari nel 1967. Dopo la  laurea in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lavora per il teatro Lirico di Cagliari. Nel 1994 si trasferisce in Francia, dove si specializza nella manifattura di accessori e sculture in resina e latex presso il CFPTS (Centre de Formation aux Techniques Professionelle du Spectacle). Nel 1996 viene assunto dall’Atelier Decor Opéra Garnier e collabora con il designer Ariel Malka, sperimentando nuove tecniche per video musicali in animazione. Rientrato in Italia, allo studio Melazeta of Modena, sperimenta la Flash animation, e sviluppa programmi e progetti per il web e le reti televisive nazionali. Dal 2005, in qualità di artista creativo, collabora alla creazione e realizzazione di cartoni animati per la TV. Nel 2008 è co-autore della serie Dixiland (26 episodi da quattro minuti, per Rai Fiction), che nel 2009 riceve una nomination all’ Annecy International Animated Film Festival come miglior serie pilota per la televisione dedicata i più piccoli.

Scheda tecnica

Italia, 2013
Titolo originale: La storia di Spet
Regia: Ugo Murgia
Animazione: Mupistudio
Illustrazioni: Francesco Fagnani
Durata: 4’25”

Jean
About Jean
La storia di Spet
La storia di Spet