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Forse è solo il mal di mare

by Jean

Forse è solo mal di mare

Francesco ha quarant’anni, è un toscano purosangue e ha alle spalle una carriera di fotografo che lo ha portato a lungo in giro per il mondo. Ma quando conosce Claudia e se ne innamora perdutamente, per stare con lei cambia vita. Si trasferisce a Linosa, dove diventa pescatore e, accanto alla moglie, trascorre diciassette anni felici in cui nasce anche una figlia, Anita.

Ma la felicità finisce quando Claudia se ne va, in cerca di una vita diversa oltre i minuscoli confini dell’isola. Anita, diciassettenne, va d’accordo col padre – anche se mal sopporta la sua remissività e la sofferenza che lo ha schiacciato dopo la separazione – studia al liceo scientifico, esce con i compagni di scuola e coltiva il sogno di diventare pianista. Le loro esistenze profondamente legate proseguono lungo i binari di un serena normalità finché la ragazza non presenta domanda di iscrizione al Conservatorio di Lugano e non arriva in paese una nuova insegnante, Laura… Le vicende personali di padre e figlia s’intrecciano con quelle spesso esilaranti degli altri isolani, animi pittoreschi e un po’ impiccioni ma gentili e generosi, tra cui spicca un bel pescatore… Il tempo scorre tra riflessioni e ferite, sorprese e colpi di scena, nell’attesa della fatidica risposta dalla Svizzera che potrebbe dare un’altra svolta ai loro destini. E, sullo sfondo, una Linosa fuori stagione, quasi deserta, che si lascia cullare dalla voce di uno splendido mare a volte calmo, a volte agitato – proprio come gli animi degli abitanti – e risulta bellissima agli occhi di guarda per i colori e i paesaggi da incanto.

I particolari

Simona de Simone, conosciuta con lo pseudonimo Nuanda Sheridan, reduce da una gavetta di aiuto regista e dalla direzione di Satyagraha, mediometraggio molto apprezzato in vari Festival internazionali, esordisce nei lungometraggi con questa commedia romantica e divertente, sensibile e semplice, accogliente e schietta come i caratteri che descrive.

Il film, nato da un’idea di Matteo Querci e scritto da Tommaso Santi, ha tra i suoi punti di forza, gli splendidi scenari naturali e un cast di eccellenza. Ottimi i protagonisti, Francesco Ciampi, la giovanissima Beatrice Ripa e Annamaria Malipiero, decisivi i “camei” di Maria Grazia Cucinotta e del “narratore”, l’anziano pescatore muto Calogero, anima silenziosa ma profondamente osservatrice dell’isola, affidato a un grande Paolo Bonacelli, convincenti gli altri interpreti di prestigio come Barbara Enrichi, Orfeo Orlando, Patrizia Schiavone, Cristian Stelluti e la band degli Street Clerks nel ruolo di se stessi.

Forse è solo mal di mare è un progetto che per vedere la luce, anzi, il grande schermo, ci ha messo dieci anni. Dieci anni di amore, quello tra l’ideatore Matteo Querci e l’isola siciliana di Linosa, una realtà unica in Italia in cui arrivare o da cui partire dipende tutto dalla volontà, buona o cattiva, del mare. Un innamoramento che ha dato vita a una storia di arrivi e di partenze, appunto, e racconta con toni delicati, lievi e a volte comici, un percorso emotivo di formazione e di crescita, all’interno di un conflitto personale e familiare, alla fine del quale si dovrà fare una scelta.
Ma già si sa che quando a decidere è il cuore, saprà indicare la strada giusta.

Presentato in anteprima al Festival di Cannes e distribuito in Italia dal maggio 2019, il film si colloca a pieno titolo nel nuovo filone “glocale”, un cinema che racconta storie quotidiane e caratteri fatti della stessa materia dei luoghi in cui vivono, perlopiù paesi, villaggi, aree lontane dalle solite mete turistiche. Film fortemente legati al territorio ma che sanno parlare, senza tradire la propria originalità, ad un pubblico ampio, universale, seppure pensati per il mercato nazionale. Una ricetta che raccoglie consensi anche al botteghino grazie a una sapiente miscela di folklore e realismo, e a un ingrediente fondamentale: il profondo amore per i suoi personaggi e per le storie che racconta.
Forse è solo mal di mare si può dunque considerare un’opera “locale” nello spirito dei suoi protagonisti, nella verità delle location ma anche nella formula produttiva, quella della Cibbè Film, un’azienda nata dalla passione di imprenditori tessili pratesi riuniti intorno al progetto di realizzare il “proprio” film.

Scheda tecnica

Regia: Simona De Simone
Cast: Francesco Ciampi, Beatrice Ripa, Annamaria Malipiero, Christian Stelluti, Orfeo Orlando, Maria Grazia Cucinotta, Paolo Bonacelli
Produzione: Italia – 2019
Durata: 92′

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